Blenio Café
Leggiuna, zona di protezione della natura
Giancarlo
am: 16.5.2009 17:47
Bravissimo Marcello, spero che gli interventi continuino.
Giancarlo
marcello
am: 27.5.2009 12:45
Miracoli della natura.... copiato da La Regione di ieri:

"I primi caldi degli scorsi giorni hanno invogliato molte persone a cercare refrigerio nelle acque dei fiumi nei dintorni di Biasca e alla cascata di Santa Petronilla. Il Municipio biaschese, oltre a invitare i bagnanti alla dovuta prudenza, informa la popolazione che le analisi del mese di maggio nelle acque del fiume Brenno in zona Loderio e Legh, nel fiume Ticino in zona Quaresima e a Santa Petronilla hanno dato risultati positivi: tutte le zone risultano balneabili secondo il Regolamento sull’igiene."

Buon bagno a tutti!
Giancarlo
am: 27.5.2009 19:13
Grazie Marcello, hanno tolto anche i cartelli di divieto di balneazione?
Ieri sera ho inviato ai quotidiani il seguente articolo:
Spiagge balneabili in tutto il Cantone?
Ho letto su www.tio.ch, il portale della Svizzera Italiana del 26 maggio 2009, che secondo il Laboratorio cantonale tutte le areee del Ceresio e del Verbano analizzate nel 2008 e nel maggio del 2009 sono risultate balneabili.
Si dice anche che l'analisi ha interessato 43 spiagge del Cantone, tra strutture organizzate e aree di "bagno vago", ovvero quelle zone in cui molti sono soliti prendere il sole o bagnarsi, nonostante la mancanza di strutture.
Detto questo, per correttezza, ritengo doveroso informare correttamente la popolazione sulla balneabilità del Brenno che pure scorre nel nostro Cantone, in particolare a Loderio.
Giancarlo Beltrami, Biasca
Giancarlo
am: 6.6.2009 19:59
Buon bagno a tutti!
Martedì 2 giugno 2009 a Loderio tutti i cancelli erano chiusi.
Seccato ho lasciato pertanto la macchina sotto la stecca del sole perchè qualche genio incompreso, sicuramente convinto ambientalista ed ecologista, solo lui, ha pensato bene, forse per incoraggiare i turisti a scegliesi un altro posto, di far tagliare quelle poche piante, poverine, lungo la strada cantonale Biasca-Malvaglia, all'altezza del confine, a sinistra salendo: che schifo!
Mercoledì 3 giugno 2009 sono andato al riale di Lodrino, ho lasciato la macchina nel vicino bosco: che bello!
marcello
am: 6.6.2009 20:26
Questo è un altro significativo esempio di come le idee ecologiste targate Ticino mal si sposano con l'economia... tanto per stare in tema con il dibattuto progetto Parc Adula.
Se la zona Leggiuna fosse situata oltr'alpe avrenno già un bel ristorante, un parco naturale, un parco giochi, dei posteggi e tante altre belle cose!
valerio
am: 11.6.2009 4:53
Carissimi Marcello e Giancarlo,
magari però, nel bel mezzo del ristorante, parco giochi, ecc... un bel cartello con la scritta: VERBOT - PRIVAT - o magari un qualche filo spinato con la corrente di 320/m volt, o un qualche... cagnolino.
La natura la si gode, la si apprezza, la si rispetta con il pensiero che è... un prestito dei nostri figli e che dobbiamo lasciare ai nostri eredi e non essere egoisti. Se devo andare con il mio SUV (che non ho) fin sul fiume per godere della natura, meglio rimanere a casa.
Condivido al 1000% il vergognoso taglio degli alberi impartito da chi... sappiamo. Purtroppo il motivo è un discorso da una parte economico e, dall'altra, di "ignoranza (???) ambientale" in quanto certe piante non sono autoctone e quindi... vanno tagliate (!!!!???).
Personalmente avevo cercato con il mio progetto di Parco Terapeutico ( www.de-giovanetti.com/parcoterapeutico/) di proteggere la zona e di renderla disponibile alla popolazione, ma gli specialisti del Cantone hanno voluto diversamente.
Sul discorso balneabilità mi permetterei di formulare dei dubbi.
Come siamo a livello depuratori e con il discorso Ospedale- Casa anziani? La balneabilità non è solo data dalla limpidezza dell'acqua come sicuramente tutti sapranno, quindi...
Auguri
Valerio
Moderatrici
am: 11.7.2009 22:40
Buongiorno,
sulla rivista mensile "Tre Valli" del mese di giugno, a pagina 8, Cindy Fogliani intervista il biologo Nicola Ferrari che da anni ha inventariato innumerevoli osservazioni ornitologiche nella regione della Legiüna. Alcune specie vi fanno tappa durante le migrazioni dall'Africa e dal Mediterraneo.

Nell'articolo, Fogliani ricorda che "l'importanza paesaggistica della Leggiuna è riconosciuta nazionalmente e proprio recentemente questa area è stata inserita nel sistema delle zone protette a livello cantonale" (vedi Decreto di protezione della Leggiuna (DP) del 7 marzo 2006 e le relative prime misure di protezione comunicate dal Dipartimento del Territorio il 17 novembre 2008 e quindi realizzate). "Ciò comporta - si legge ancora nell'intervista di Fogliani - l'introduzione di misure di protezione, come ad esempio lo sbarramento delle vie d'accesso ai veicoli motorizzati, il risanamento delle discariche presenti, (...). Anche la pesca è regolamentata e proibita nelle aree più sensibili".

Ricordiamo che il Decreto di protezione è stato adottato dopo una procedura che ha coinvolto le Autorità e gli enti locali, le associazioni e la popolazione dei Comuni di Biasca, Malvaglia e Semione. Per l'attuazione del decreto, il Dipartimento ha istituito un apposito Gruppo di lavoro nel quale sono presenti i Comuni e i Patriziati di Biasca, Malvaglia e Semione, la Regione Tre Valli, la Sezione forestale e l'Ufficio della natura e del paesaggio, a cui è affidato il coordinamento.

Nella sua nota alla stampa del 17 novembre 2008, il Dipartimento sottolineava che "l'obiettivo è anche quello di disciplinare l'accesso motorizzato, fonte in passato di grossi problemi legati ai depositi abusivi di materiale" (...).
Giancarlo
am: 16.7.2009 1:39
Mi ripeto:
a fine 2008 sono stati arrogantemente sbarrati tutti gli accessi dei veicoli motorizzati alle strade sterrate che portano al Brenno (alla Leggiuna), da Loderio, Malvaglia, Semione, e posati cartelli con diversi divieti, fra questi l’obbligo di rimanere sui sentieri e tenere i cani al guinzaglio, rispettivamente di non accedere al greto del fiume.
Quest'ultimo divieto, senza volare, non permette di raggiungere l'alveo così che, di fatto, è vietata anche la balneazione (a conferma vedi i relativi cartelli).
Continuo:
pertanto, detto questo, pur concentrandomi al massimo, forse per scarso acume, non son riuscito a capire gli auguri di buon bagno a tutti formulati dal Municipio biaschese (vedi LaRegione del 26 maggio 2009).
Il malcontento dei bagnanti, turisti compresi, è grande.
Il 12 giugno 2009 ho notato che la barriera a Semione era stata divelta mentre, sabato 27 giugno 2009, ripristinata.
Che tristezza, ho impiegato 20 minuti per accedere al fiume.
Che schifezza, una decina di macchine ZH, AG, sotto la stecca del sole.
Domenica 12 luglio 2009 ho visto che anche la barriera a Malvaglia era stata asportata.
Leggiuna, zona di protezione della natura
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