Blenio Café
A proposito di rane e rospi
Alan
inserito il: 22.9.2007 16:07
Mah, anch'io sono un po' scettico su questa soluzione; spero vivamente che possa servire allo scopo per il quale è stata realizzata. La cosa che mi da da pensare è innanzitutto il costo che il Cantone ha dovuto affrontare per realizzare questa opera e in relazione a questo, considerate le vicissitudini che mi sono trovato ultimamente a dover affrontare in merito ad alcuni progetti che stiamo contribuendo a realizzare in Valle, mi chiedo perchè si possono spendere (immagino) diverse centinaia di migliaia di franchi per realizzare i 3 tunnel per le rane e non si riesce ad ottenere dei crediti molto più ridotti per progetti che contribuiscono allo sviluppo economico/turistico della Valle?
Giancarlo
inserito il: 27.9.2007 19:53
Ho letto su questo forum "Blenio Café" (molto bello!) simpatici scambi di idee e opinioni a proposito dei sottopassi per le rane della strada cantonale Biasca-Malvaglia alle Bolle di Loderio, lavori praticamente quasi terminati.
Anch'io vorrei dire due parole in merito.
L'art. 78 della Costituzione federale contempla la protezione della natura e del paesaggio.
Penso che i lavori siano stati eseguiti in questo ambito.
Alcune osservazioni:
- l'impressione è che sia un lavoro provvisorio.
- l'estetica non è stata minimamente considerata.
- l'ubicazione doveva essere più a sud vicino al ponte di Loderio, dove solitamente le rane attraversano la strada.
- i tre attraversamenti, uno diametro 60 e due diametro 80 cm sono sovradimensionati e si potevano eseguire con la tecnologia "spingitubo" senza dover tagliare il manto bituminoso e quindi evitando disagi al traffico stradale.
- le barriere di protezione, sezione a L rovesciata, realizzate con tre assi di castagno 5x20cm, costo del solo materiale ca. 40.- fr/m, si potevano realizzare con quelle apposite molto meno costose esistenti sul mercato e unicamente sul lato fiume perchè dall'altra parte c'è già una recinzione alla quale si potevano applicare.
- la manutenzione delle scarpate della strada sarà ostacolata.

Ho quantificato approssimativamente il costo, eccessivo, di questi lavori in ca. 150-200'000.- fr.
Oso sperare che l'ideatore della Variante Panoramica rinunci a proporre nuovamente anche i cavalcavia per la selvaggina,"altrimenti ci arrabbiamo".

marusca
inserito il: 27.9.2007 23:37
Io sollevo ancora una volta il dubbio... e spero che qualcuno me lo confermi:

ma questi interventi "pseudo-econologisti-ambientalisti" sono stati finanziati da Alptransit come contributo per i danni ambientali causati direttamente e indirettamente dal cantiere del secolo????

Aspetto una conferma!
cugi
inserito il: 5.10.2007 15:43
Ciao Marusca,
forse sul GdP di oggi, pagina 14 Bellinzona e Valli, trovi la risposta che cerchi...

Buona lettura, ciao,
mara
Valerio
inserito il: 6.10.2007 17:38
Ciao Giancarlo,
impossibile rinunciare ai cavalcavia per la selvaggina, sia per il mio progetto di PET (Parco Ecologco Terapeutico)
www.de-giovanetti.com/parcoterapeutico/ in quanto il "cavalcavia" è necessario per evitare incidenti sulla cantonale come pure, ed è ovvio, ci vorranno per la Panoramica 51-73 per permettere alla selvaggina di spostarsi comodamente in quanto la strada taglia loro la mobilità per quanto concerne il percorso sul bosco tra la zona Baraccone (Cantonale del Ceneri) e Quartino.
www.de-giovanetti.com/panoramica/
Buon fine settimana a tutti
Valerio De Giovanetti - Biasca
Giancarlo
inserito il: 19.10.2007 3:41
Ho richiesto le seguenti informazioni direttamente ad AlpTransit che molto gentilmente mi ha risposto quanto segue:

1. Chi ha proposto i lavori e in che ambito?
ATG, d'accordo con Cantone e UFAM nel contesto delle compensazioni ambientali del comparto Biasca (sono stati migliorati anche altri corridoi faunistici).

2. E' stato allestito un progetto e relativo preventivo?


3. E' stato richiesto ed ottenuto un credito?


4. La spesa è a carico di Alptransit o Confederazione, Cantoni, Comuni?
ATG

5. I lavori sono terminati? Costo?
Sono quasi terminati.

6. Risponde al vero che sono previsti anche cavalcavia per la selvaggina?
No.
ATG verserà un contributo anche per il miglioramento del corridoio faunistico d'importanza regionale di Claro che è di competenza del Cantone.

7. Non era meglio realizzare dei muri di controriva, soluzione definitiva e meno costosa, esecuzione a secco con blocchi di scarto e copertura in piode pure di scarto cementate, materiali reperibili sul posto, e riempimento dietro al muro per il raccordo alla scarpata esistente?
Abbiamo incaricato degli specialisti sulla scelta del materiale da usare, le cui essenze sono di larice o castagno: La scelta dei materiali è stata studiata ed è uniforme sui tutti i lavori ambientali della linea toccata da progetto AlpTransit.

marusca
inserito il: 22.10.2007 14:39
Complimenti a Giancarlo che finalmente ha dato delle risposte concrete...

Ma l'ATG non è praticamente la Confederazione? e quindi sempre soldi nostri???????????????
Giancarlo
inserito il: 15.11.2007 0:27
Grazie per i complimenti.
Condivido che sempre soldi nostri sono. Quanti? Non ho ricevuto risposta.
Richi
inserito il: 19.3.2008 7:45
... sono tornate le rane. Dalle 18 alle 20 o giù di lì... Chissà se dal Ponte Rosso hanno imparato, saltellando, a raggiungere i sottopassi appena (...) un po' più a nord??? :-))
marcello
inserito il: 19.3.2008 13:04
Con impazienza il mondo anfibio sta aspettando la messa in galleria del Ponte Rosso...ehm scusate il bisticcio. La trasferta fino in Leggiüna per attraversare in sicurezza la strada cantonale sembra stia causando problemi di capacità riproduttiva;-))
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